Torna alla sezione Home

Fabrizio Aprile campione italiano di paracanoa polinesiana

Fabrizio Aprile è il nuovo campione italiano di paracanoa polinesiana nelle distanze di 200, 500 e 1000 metri.

La canoa polinesiana ha il famoso pattino laterale che la equilibra e la rende semplice da condurre adatta a chi ha dei problemi fisici.
Fabrizio Aprile è un paraatleta di 32 anni che è nato e vive a Bracciano . E proprio il lago gli ha permesso una rinascita a seconda vita dopo l’incidente in moto cielo portò sull’orlo della morte. A 18 anni per un incidente in moto si ritrovò on fratture al femore che diventarono setticemia e cancrena e lo costrinse all’amputazione della gamba sinistra . E’ perito elettronico lavora in un negozio di materiali edili a Trevignano ha un figlio di quasi tre anni Valerio con la compagna Rita. E’ un atleta naturale , prima dell’incidente giocavano rugby come pilone nelle giovanili di Montevirginio e la canoa la provata la prima volta solo un anno fa il 18 dicembre 2016.

“La prima volta il 18 dicembre 2016. Un po’ per caso, un po’ per scommessa, molto per sfida. Non sapevo nulla. Pronti, via, mi capottai tre volte. Battevo i denti dal freddo. Ma scoprii un altro mondo, fatto di forza e sensibilità, di potenza ed eleganza, di energia e armonia. E me ne sono innamorato il mio allenatore (e osteopata), Frankie Mazza del Circolo Dragolago a Vigna di Valle Mi disse che, almeno per il primo anno, avrei dovuto pensare soltanto a giocare e divertirmi per assimilare la tecnica: “Equilibrio, simbiosi, sinergia”. La consapevolezza dello spirito: “Naturalezza, facilità, felicità.Ho cominciato con un paio di allenamenti alla settimana, sono arrivato a uno al giorno”. Dura a farsi soprattutto perchè Per spostare la canoa sono costretto a chiedere di essere aiutato. Quanto a me, sulla spiaggia uso le stampelle, in acqua saltello su una gamba sola ma la a parte più impegnativa, almeno economicamente, riguarda le trasferte, Allenamenti, ritiri, gare. Regionali, nazionali, internazionali. E non posso mai muovermi da solo, ho sempre bisogno di un ‘tutor.Se avrò Un contributo potrò fare I campionati italiani e, se possibile, i mondiali 2018 e poi le Paralimpiadi 2020″.
I veri limiti – spiega Fabrizio – sono quelli mentali. Ogni colpo di pagaia mi serve anche per allontanarmi da quell’incidente in moto, che non so se, a 14 anni di distanza, ho finalmente accettato”.

Fabrizio Aprile

Vuoi maggiori informazioni?

Chiamaci al numero 0424.558250

Oppure scrivici attraverso questo form per richiedere preventivi o informazioni.


    Accetto il trattamento dei dati personali indicato nella Privacy Policy secondo Reg. UE 2016/679