Stefanie Horn e Roberto Colazingari oro in coppa del mondo a Tacen

Due grandi Medaglie arrivano dal week end di gara a Tacen in Slovenia in occasione della terza tappa della coppa del mondo . Nel C1 Maschile la […]

Due grandi Medaglie arrivano dal week end di gara a Tacen in Slovenia in occasione della terza tappa della coppa del mondo . Nel C1 Maschile la medaglia d’oro è andata a Roberto Colazingari mentre nel K1 femminile l’ha conquistata Stefanie Horn.
Per i due atleti questa è la prima affermazione in coppa del mondo.

Roberto Colazingari nel C1 chiude con il miglior il tempo di 87.48, lasciando a 1.36 di distacco il favorito e padrone di casa, lo sloveno Anze Bercic (88.84), che si accontenta dell’argento. Medaglia di bronzo per lo slovacco Alexander Slafkovsky (89.56).
Italia che aveva portato in finale anche il C1 di Stefano Cipressi, il quale conclude la sua prova in sesta posizione con il crono di 96.24, appesantito da un tocco in porta 10. Esce, invece, in fase semifinale con il 16° posto (96.51) Raffaello Ivaldi.
Roberto Colazingari è alla prima vittoria senior , ma da junior nel 2014 aveva vinto l’oro monndiale a Perth under 23.

Ecco le sue dichiarazioni “Finalmente è arrivata questa medaglia che aspettavo da tanto. I miei coach ci credevano – spiega Colazingari – e io ho lavorato molto durante l’inverno per raggiungere questo livello. Avevamo cominciato bene la stagione in Australia, poi l’Europeo e la prima prova di coppa non sono andati benissimo. Ci siamo concentrati molto su questa gara ed è andata bene grazie anche ad percorso congeniale e un po’ di fortuna. E’ una cosa davvero grande per me, spero sia l’inizio di un grande percorso di crescita”.

La seconda vittoria di giornata arriva con Stefanie Horn che conferma i pronostici . L’atleta della Marina Militare termina in 94.13, tempo che la porta davanti per soli 26 centesimi alla slovena Eva Tercelj, argento in 94.39, e per 91 all’ucraina Viktoriia Us, bronzo in 95.04.

Un successo annunciato dopo che l’azzurra, 28 anni, era stata la migliore sia nella run di qualifica che nella semifinale. La prima medaglia d’oro in carriera dopo il bronzo dello scorso anno sempre in coppa. “Ho fatto due ottime prove nella prima run e in semifinale mi sentivo bene e avevo buone sensazioni anche in finale”, spiega la Horn. “Questo è un canale che mi piace molto e che conosco molto bene e tutto ciò mi ha sicuramente aiutata a tenere sotto controllo la pressione. A Londra infatti ero andata bene in semifinale ma in finale la pressione mi ha giocato un brutto tiro. Qui sono scesa in acqua anche per divertimi e questo ha fatto la differenza”.

gemelli Peter e Pavol Hochschorner roberto colazingari pierpaolo ferrazzi e Johnny Lazzarotto foto bassanosport