Interactive paper surface-La carta e il territorio alla sede della Arbos di Solagna Sabato 5 maggio

Nella sede della Arbos, di Solagna, stato presentato Sabato 5 maggio alle sei di sera «Interactive paper surface-La carta e il territorio», un racconto tra Venezia e […]

Nella sede della Arbos, di Solagna, stato presentato Sabato 5 maggio alle sei di sera «Interactive paper surface-La carta e il territorio», un racconto tra Venezia e il Trentino lungo la valle del Brenta, in collaborazione con la Regione Veneto e la Fondazione Università Ca’ Foscari. Che ripercorre la storia della lavorazione della carta lungo il fiume Brenta dal Trentino a Venezia.

Non è solo un racconto ma un dispositivo interattivo di realtà aumentata creato dall’artista Andrea Santini di Ubik, per il progetto «Mimesis. Trasmettere immagini artistiche di impresa». Fatto per partecipare al bando della Regione del Veneto V.A.L.O.R.E. curato dalla ricercatrice Elena Nena Agosti ed il prof. Fabrizio Panozzo.

Mimesis funziona così : sulla superficie una serie di sensori sulla cartina quando sfiorati attivano una registrazione di una voce narrante .

La presentazione è anche un modo per festeggiare
i 30 anni di attività della Arbos-Italian eco design.

Seguendo il percorso del fiume, una virtuale linea storica ci conduce dalle stampe dei Remondini agli originali prodotti in carta e cuoio riciclato che caratterizzano la produzione della ditta di Solagna.

Una storia che risale al ponte di Oliero e al 1630 con la prima cartiera e al settecento con una seconda cartiera a Valstagna. Poi la cartiera di Tiepolo Remondini alla fine del Settecento fece decollare l’economia impiegando fino a 1000 persone nella valle . Le Cartiere durano fino al 1848 ai moti carbonari. Cartiere che avevano resistito alla caduta della Serenissima alla Bandiera bianca che sventolava sul ponte.

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