Gare Nazionali a Valstagna del 12 maggio Due secondi posti in K1 per i valstagnesi Xabi Ferrazzi (cadetti) e Eleonora Lucato (senior)

COMUNICATO STAMPA FRANCESCO BRASCO VALSTAGNA – CANOA SLALOM – GARE NAZIONALI da 3° a 4° grado per il maltempo – La Fick decide di ritirare gli allievi  […]

COMUNICATO STAMPA FRANCESCO BRASCO

VALSTAGNA – CANOA SLALOM – GARE NAZIONALI da 3° a 4° grado per il maltempo – La Fick decide di ritirare gli allievi  - Due secondi posti in K1 per i valstagnesi Xabi Ferrazzi (cadetti) e Eleonora Lucato (senior) - 

Valstagna, 12 maggio 2019 – Scorre impetuoso il Brenta in questi giorni di maltempo e le gare nazionali di canoa slalom previste per oggi dal terzo grado salgono al quarto. Ecco che il responsabile tecnico della federazione sul posto decide di ritirare preventivamente (per l’aumentata difficoltà) la categoria allievi ovvero i ragazzini e le ragazzine di 10-12 anni. Tra i cadetti (categoria successiva) le singole squadre (presenti 25 società sportive da tutta Italia) hanno ritirato gli atleti meno esperti per l’acqua troppo mossa di un Brenta particolarmente impetuoso. Quindi dei 167 iscritti alla fine partono in 140 e le gare a squadre (che avrebbero dovuto seguire le prove dei singoli) vengono sospese definitivamente.

Ma molti giovani tra cui il figlio d’arte Xabi Ferrazzi fanno veramente bene: il cadetto della società di casa Canoa Club Kayak Valstagna conquista il secondo posto nello slalom K1 della sua categoria. Per i colori di casa anche Eleonora Lucato (senior femminile) conquista un secondo posto in K1.

Soddisfatto il presidente del Canoa Club di Valstagna Luca Costa che annuncia già l’importante gara europea di giugno che si svolgerà sul brenta con previsti 250 atleti e i corsi per ragazzi e ragazze principianti che la società sportiva ha messo in cantiere per giugno e luglio.

Da segnalare un intervento che ha impegnato la squadra di soccorso in servizio gara: un cadetto arrivato sfinito al traguardo non è riuscito più a governare e si è rovesciato senza riuscire a praticare l’operazione “eskimo roll” per riportare la canoa in posizione corretta. Il giovane e la canoa sono stati recuperati in una manciata di secondi dalle acque agitate del Brenta: due canoe di soccorso hanno raggiunto una il ragazzo e l’altra la canoa alla deriva, e un gommone ha poi “ripescato” l’atleta sano e salvo: per lui coperta e borraccia di the caldo.