Elettrificazione della linea ferroviaria solo fino a Primolano la Valbrenta rimane scoperta

Ovviamente Trento pensa solo al Trentino . Infatti nel progetto di Elettrificazione della linea ferroviaria Bassano-Trento, la Provincia trentina stralcia dal progetto il tratto vicentino e lo […]

Ovviamente Trento pensa solo al Trentino .
Infatti nel progetto di Elettrificazione della linea ferroviaria Bassano-Trento, la Provincia trentina stralcia dal progetto il tratto vicentino e lo finanzia solo fino a Primolano.
Quindi per andare in treno in Trentino sarà necessario il cambio treno a Primolano e il nostro territorio continuerà ad essere inquinati dal Diesel dei treni.
&0 milioni stanziati dalla provincia di Trento di cui 59 arrivano dallo Stato Italiano, ovvero dai fondi nazionali per lo sviluppo e la coesione. iL motivo ufficiale è che mancano i soldi per elettrificare la linea in Valbrenta si devono allargare le gallerie e questo provoca una enorme lievitazione dei costi.
Alla fine torniamo come all’inizio del 1900 in cui pendolari e turisti cambiavano treni perché cambiavano Stati.

Ecco le dichiarazioni del Sindaco di Valbrenta, Luca Ferazzoli :

«Bene che si proceda con l’elettrificazione sul versante Trentino ma tagliare fuori la Valle è un problema, che peraltro si somma a quello della statale 47. La viabilità della Valle va completamente migliorata, e non possiamo più aspettare. Accogliamo con soddisfazione la notizia che si inizi a parlare concretamente di elettrificazione delle linea ovviamente lamentiamo il mancato completamento fino a Bassano. Credo che sul punto tutte le Amministrazione della Valsugana-Valbrenta debbano fare fronte comune per chiedere con forza il completamento dell’opera. Ritengo però che per la Valbrenta sia giunta l’ora di affrontare gli interventi in ferrovia unitamente all’ammodernamento della statale 47, con soluzioni innovative che possano risolvere in via definitiva i punti neri consentendo la ricucitura di un territorio di per sé molto fragile»

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