Due i ricorsi contro la realizzazione della mini centrale idroelettrica di Pian dei Zocchi

VALBRENTA – DUE RICORSI CONTRO LA CENTRALE DI PIAN DEI ZOCCHI Sono due i ricorsi in sede amministrativa presentati in questi giorni dal Comune di Valbrenta  e […]

VALBRENTA – DUE RICORSI CONTRO LA CENTRALE DI PIAN DEI ZOCCHI

Sono due i ricorsi in sede amministrativa presentati in questi giorni dal Comune di Valbrenta  e dalle associazioni sportive della vallata rispettivamente davanti al Presidente della Repubblica e al Tribunale delle acque di Roma per bloccare la realizzazione della mini centrale idroelettrica di Pian dei Zocchi (a nord di Valstagna) concessa dagli uffici tecnici regionali del Veneto a Claudio Crestani di Bassano del Grappa (ditta individuale).

Oggi in conferenza stampa a Carpané nel municipio del Comune di Valbrenta il sindaco Luca Ferazzoli ha esposto gli interessi ambientali della cittadinanza e le principali associazioni ricorrenti rappresentate da Rolando Lubian (Asd Bacino Acque Fiume Brenta) e Ivan Pontarollo (Ivan Team sas, Valbrenta Team Asd e Federazione Italiana Rafting) hanno esposto gli interessi ambientali, ittici, sportivi e turistici legati alla presenza regolare di acqua sul fiume.

Il timore fondato è che l’ennesimo utilizzo dell’acqua porti a situazioni di secca difficili da gestire e che danneggiano ambiente e l’economia letta al territorio dal punto di vista sportivo e turistico.

Entrambi i ricorsi si basato, tra gli altri aspetti tecnico-giuridici sul mancato assoggettamento dell’iter autorizzativo delle valutazioni di impatto ambientale (note come VIA) che secondo i ricorrenti non possono essere evitate come sarebbe accaduto.