Vicenza

Vicenza è conosciuta come la città del Palladio- che vi realizzò numerose architetture nel tardo rinascimento –  e del Tiepolo, ma anche la città dell’oro (ne è la capitale in Italia) e dell’ottima cucina. Nel suo antico centro storico, un vero gioiello, si trovano alcuni fra i più importanti monumenti palladiani: la Basilica (simbolo della città e lavoro più significativo del Palladio, che la iniziò nel 1549) e la loggia del Capitaniato che si affacciano sulla centrale piazza dei Signori; il Teatro Olimpico; palazzo Chiericati (dove è ospitata la Pinacoteca Civica, una delle maggiori collezioni italiane di pittura veneta). Grazie ad essi, la città- con le sedici ville del Palladio dei dintorni -è stata inserita nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.
Fra gli altri monumenti di notevole rilevanza artistica, sono da ricordare il palazzo del Comune (una delle opere più significative di Vincenzo Scamozzi), il Duomo e tre ville settecentesche visitabili e  affrescate da Giambattista Tiepolo.
Sulle colline che fanno da corona a Vicenza si trova la basilica di Monte Berico, costruita tra il 500’ e il 600’, nel cui refettorio è custodito un enorme dipinto di Paolo Veronese. A 3 chilometri dal centro si può visitare villa Valmarana ai Nani, decorata da Giambattista e Giandomenico Tiepolo. Proseguendo per la strada Valmarana si giunge a villa Almerico- Capra, nota come La Rotonda considerata il maggior capolavoro del Palladio.