Possagno

Alla pendici delle Prealpi venete, in mezzo ad una verde vallata, sorge la cittadina di Possagno. Famosa per essere il paese natale dell’artista Antonio Canova, accoglie il visitatore con l’imponente e stupenda visione della cupola e del pronao del Tempio canoviano, che si staglia candido, sovrastando il centro abitato. 

Il tempio, che Canova volle come chiesa parrocchiale del suo paese, è dedicato alla Trinità: fu progettato da lui stesso e disegnato da Pietro Bosio, con suggerimenti dell’architetto Antonio Selva. Nell’imponente costruzione neoclassica, si distinguono tre elementi ispiratori: il colonnato dorico (che richiama il Partenone di Atene), il corpo centrale (simile al Pantheon romano) e l’abside in posizione elevata come nelle antiche basiliche cristiane. Le tre parti possono considerarsi simboli di tre età della storia: la civiltà greca, la civiltà latina e la solennità cristiana. All’interno possiamo ammirare la volta interna, ripartita in sette file di 32 cassettoni quadrangolari, ciascuno dei quali presenta un rosone dorato.

Le origini di Possano risalgono a tempi remoti: in località Steggio sono state ritrovate tracce di vita dell’era quaternaria, con reperti paleontologici molto interessanti.
Altri reperti fanno pensare a passaggi di popolazioni neo-neolitiche e paleovenete in tutta la Valcavasia ed è stata confermata l’esistenza di un castrum romanum e di un castelar medievale.