Cittadella

La città nasce da un progetto militare di Padova, che nel 1220 ne promosse la fondazione come difesa delle incursioni delle signorie circostanti e per tutelare la parte più settentrionale del territorio da Treviso, che poteva contare sulla struttura fortificata di Castelfranco.

La cinta muraria che circonda la città è uno degli esempi di sistema difensivo medioevale meglio conservati d’Europa. Con la sua forma di ellisse irregolare, 1461 m di perimetro e 450 m di diametro, rappresenta una preziosa testimonianza storico-architettonica di alto valore.
Il nucleo urbano, delimitato dalle mura, è ordinato da due traverse che raccordano le quattro porte con il centro, dividendo l’abitato in quartieri, a loro volta suddivisi a scacchiera dalle caratteristiche stradelle.
L’accesso alla città è garantito da quattro porte munite di ponti in muratura, rivolte verso le principali città limitrofe, in corrispondenza dei quattro punti cardinali: Porta Treviso a est, Porta Padova a sud, Porta Vicenza a ovest e Porta Bassano a nord. Le mura sono circondate da un sentiero che si propone come suggestivo itinerario per una passeggiata.
Proseguendo da Porta Vicenza verso il centro, si arriva al Teatro Sociale (1817-1828): un gioiello ancora intatto, riccamente decorato, sede di una fervente attività culturale. Il disegno originale di G. Bauto venne modificato da G. Jappelli, autore del celebre Caffè Pedrocchi di Padova. Le decorazioni sui parapetti dei palchi e nel soffitto della sala sono opera di F. Bagnara, che fu tra i decoratori del Teatro La Fenice di Venezia.
Nella piazza centrale sorge il Duomo, imponente struttura neoclassica edificata nella seconda metà del 1700 per sostituire la “vecchia angusta e cadente” parrocchiale di origine duecentesca.
Il Duomo ospita un importante Museo Arredi Sacri, l’archivio storico e una Pinacoteca che vanta opere sacre del ‘400 e del ‘500.
Muovendo verso il Torrione di Porta Treviso, s’incontra il Palazzo Pretorio, sede della Podestaria, cioè dell’amministrazione del potere esercitato da Padova e Venezia fin dal XV secolo. L’edificio è superbamente affrescato all’interno (con soggetti epici, sacri ed allegorici) e all’esterno.
Infine, ma non di minor fascino e importanza, il Museo Archeologico Torre di Malta. In esso è raccolta la sezione archeologica inaugurata nel 1999. Sono ospitati i reperti rinvenuti su scavi avvenuti in città e nel territorio cittadellese.