Asolo

Acelum, l’attuale Asolo, era un centro dei Veneti antichi e poi un municipio romano di cui dà notizia Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia.

Poeti e artisti italiani e stranieri la scelsero come “terra di riposo e di ispirazione”, attratti dalla bellezza del luogo: Ernest Hemingway, Giosuè Cardaci, Igor Strawinski.
La città, dominata dalla poderosa Rocca, conserva un caratteristico aspetto medievale.
Lungo le suggestive stradine si affacciano le file dei portici ad arco gotico degli antichi palazzi dalle pareti affrescate.
Le prime opere di costruzione della cinta muraria, che circonda la città, sono collocabili nel 1318. Le mura cinsero non solo l’area urbana e quella del Castello, ma vennero prolungate fino alla Rocca che in tal modo venne unita alla città, divenendo sito di grande importanza strategica. Il perimetro delle mura si estende per 1360 metri, scandito da 24 torri poste in punti strategici e da aperture di accesso e di uscita dalla città.
La visita del centro storico di Asolo inizia da sud, attraverso Porta Loreggia, punto di arrivo dell’antica via romana Aurelia, proveniente da Padova. Sulla sinistra si trova la famosa Fontanella Zen e sulla destra Villa Freya. Nel giardino della villa sono conservati i resti del Foro e del Teatro Romano.
Percorso i portici di via Browning, si arriva in Piazza Garibaldi, più anticamente Piazza Maggiore, il cuore della città. Di fronte alla Fontana Maggiore, sovrastata dal Leone di San Marco, si staglia il profilo del Duomo, dedicato a S. Maria Assunta.
Su Piazza Garibaldi si affaccia la Loggia della Ragione, palazzo di stile rinascimentale, sulle cui mura sono presenti affreschi con scene belliche e lapidi murate. Le sue sale, anticamente usate per amministrare la giustizia, ospitavano il Museo Civico, che oggi ha sede nell’adiacente Palazzo del Vescovado.
Da Piazza Maggiore, proseguendo per via Corsaro, si arriva al Castello Pretorio, detto castello della Regina Corsaro, che ospita il celebre Teatro dedicato ad Eleonora Duse.
Lasciato alle spalle il Castello, proseguendo verso nord, si raggiunge via Canova, dove si affacciano l’antico Forno a legna che produce pane da 600 anni, e più avanti, la prestigiosa Scuola di Ricamo. Percorrendo a ritroso Via S. Caterina e rientrando nel centro storico per via Dante, si raggiunge l’inizio della salita che porta alla Rocca.
La Rocca di Asolo, che sorge sulla sommità del monte Ricco e domina dall’alto l’intero borgo, rappresenta il simbolo della città. Un’unica apertura a sud-est assicura il collegamento tra l’esterno e l’interno. Venne edificata in epoca medioevale tra la fine del XII e gli inizi del XIII sec. Nel possesso della Rocca si susseguirono, in un breve lasso di tempo, i Da Romano, il Comune di Treviso, i Veneziani, i Carraresi e nel 1388 definitivamente la Serenissima.